REFERENDUM GIUSTIZIA 2026: IL BIVIO COSTITUZIONALE

SI e NO a confronto

Il prossimo 22 e 23 marzo, l’Italia è chiamata alle urne per un appuntamento cruciale: il Referendum Costituzionale Confermativo sulla riforma dell’ordinamento giurisdizionale. Non c’è quorum: ogni voto peserà come un macigno sul futuro dell’equilibrio tra i poteri dello Stato.

Per fare chiarezza su una riforma che tocca i pilastri della nostra democrazia, il COMITES DoC promuove un webinar di alto profilo tecnico e politico.

L’APPUNTAMENTO

COSA C’È IN GIOCO?

Il dibattito si concentrerà sui tre cardini della riforma “Nordio”:

  1. Separazione delle Carriere: Giudici e PM divisi sin dall’ingresso in magistratura. È garanzia di imparzialità o l’inizio dell’isolamento del pubblico ministero?
  2. Sdoppiamento del CSM: L’istituzione di due distinti organi di autogoverno (uno per i giudicanti, uno per i requirenti).
  3. Alta Corte Disciplinare: Un nuovo tribunale per le sanzioni ai magistrati, esterno al CSM.

IL CONFRONTO

A guidarci nel merito delle tesi contrapposte saranno due esperti di diritto:

  • PER IL NO: Prof. Enrico Grosso, ordinario di Diritto Costituzionale (Univ. Torino). Critico verso una riforma che, secondo i detrattori, rischierebbe di indebolire l’indipendenza della magistratura.
  • PER IL SÌ: Prof. Massimo Donini, ordinario di Diritto Penale (Univ. La Sapienza). Sostenitore di un modello che punta a una maggiore terzietà del giudice e trasparenza del sistema.

Modera: Magistrato Pier Luigi Di Bari, già Presidente di Sezione al Tribunale della Libertà di Bologna.

Introduzione: Maby Palmisano (Pres. InterComites e COMITES DC) e Dott. Massimo Ciarla (VP COMITES DC).