Dicci cosa pensi della RAI all’estero: partecipa al sondaggio annuale

Il COMITES di Los Angeles, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e le organizzazioni della comunità italiana, lancia il monitoraggio annuale sull’offerta televisiva e multimediale RAI per l’estero per il periodo 1° febbraio 2025 – 31 gennaio 2026.

Le informazioni che raccoglieremo contribuiranno direttamente alla relazione che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) trasmette ogni anno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per valutare la qualità, la diffusione e il gradimento dei programmi RAI nel mondo.

La tua esperienza conta. Che tu segua la RAI ogni giorno o solo in occasioni speciali, il tuo contributo aiuta a migliorare il servizio per tutta la comunità italiana a Los Angeles e nel mondo.

Il questionario tocca i seguenti temi: modalità e frequenza di fruizione dei canali RAI, qualità della programmazione e del segnale, valutazione delle nuove produzioni originali (tra cui “Paparazzi”, “Casa Italia”, “Italians”), offerta sportiva e costi del servizio.

Per informazioni o assistenza: scrivi al COMITES oppure consulta il sito www.comitesla.net.

Grazie per il tuo impegno e per il tuo legame con l’Italia.

Sei un giovane italiano che vive o studia all’estero? Il CNEL vuole sentirti.

Il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro ha lanciato GiovaniExpat, un’iniziativa dedicata a tutti i giovani italiani tra i 18 e i 35 anni che hanno scelto di vivere, studiare o lavorare fuori dall’Italia.

L’obiettivo è chiaro: raccogliere la tua esperienza diretta per costruire politiche concrete che rendano l’Italia più attrattiva. Non un sondaggio qualsiasi — una chiamata alle istituzioni, da parte di chi il cambiamento lo sta già vivendo.

Cosa ti chiediamo:

  • Un breve questionario anonimo (meno di 5 minuti)
  • Una video-intervista di 1 minuto — opzionale, ma potentissima

Vuoi raccontare cosa ti ha spinto a partire? Cosa hai trovato all’estero? E cosa potrebbe farti tornare?

La tua voce conta. Partecipa ora su giovaniexpat.it

REFERENDUM GIUSTIZIA 2026: IL BIVIO COSTITUZIONALE

SI e NO a confronto

Il prossimo 22 e 23 marzo, l’Italia è chiamata alle urne per un appuntamento cruciale: il Referendum Costituzionale Confermativo sulla riforma dell’ordinamento giurisdizionale. Non c’è quorum: ogni voto peserà come un macigno sul futuro dell’equilibrio tra i poteri dello Stato.

Per fare chiarezza su una riforma che tocca i pilastri della nostra democrazia, il COMITES DoC promuove un webinar di alto profilo tecnico e politico.

L’APPUNTAMENTO

COSA C’È IN GIOCO?

Il dibattito si concentrerà sui tre cardini della riforma “Nordio”:

  1. Separazione delle Carriere: Giudici e PM divisi sin dall’ingresso in magistratura. È garanzia di imparzialità o l’inizio dell’isolamento del pubblico ministero?
  2. Sdoppiamento del CSM: L’istituzione di due distinti organi di autogoverno (uno per i giudicanti, uno per i requirenti).
  3. Alta Corte Disciplinare: Un nuovo tribunale per le sanzioni ai magistrati, esterno al CSM.

IL CONFRONTO

A guidarci nel merito delle tesi contrapposte saranno due esperti di diritto:

  • PER IL NO: Prof. Enrico Grosso, ordinario di Diritto Costituzionale (Univ. Torino). Critico verso una riforma che, secondo i detrattori, rischierebbe di indebolire l’indipendenza della magistratura.
  • PER IL SÌ: Prof. Massimo Donini, ordinario di Diritto Penale (Univ. La Sapienza). Sostenitore di un modello che punta a una maggiore terzietà del giudice e trasparenza del sistema.

Modera: Magistrato Pier Luigi Di Bari, già Presidente di Sezione al Tribunale della Libertà di Bologna.

Introduzione: Maby Palmisano (Pres. InterComites e COMITES DC) e Dott. Massimo Ciarla (VP COMITES DC).

Un punto di referimento per gli Italiani residenti all’estero